Sartoria sociale

Il laboratorio di sartoria nasce nel luglio 2018 con la realizzazione di 8 workshop rivolti alle donne inserite nel programma di sostegno alimentare.

Nel 2019 si trasforma in un percorso didattico articolato in 177 ore di lezione durante le quali le allieve, cimentandosi nella realizzazione di capi diversi, hanno imparato gradualmente ad utilizzare la macchina da cucire e acquisito familiarità con i tessuti.
Nel 2020 il laboratorio, realizzato grazie anche al contributo dell’Otto per Mille dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (UCEBI), ha messo al centro del programma didattico la specificità culturale delle allieve.

L’attività è stata indirizzata alla produzione di accessori e capi che potessero meglio rispondere alle necessità delle allieve cercando di coniugare elementi specifici della cultura islamica con contaminazioni dal gusto italiano. I risultati di questo lavoro sono stati presentati all’interno della brochure realizzata per descrivere il percorso 2020

L’esperienza maturata nel corso di questi anni ha definito in maniera precisa le linee di sviluppo del progetto. La sempre maggiore centralità delle allieve e dei loro gusti e l’avvio di rapporti di collaborazione con altre realtà attive nel medesimo ambito sono i presupposti su cui baseremo il lavoro per arrivare alla nascita di una sartoria sociale con una specifica identità culturale e stilistica, spazio di incontro e contaminazione tra culture e realtà diverse.

Dopo tre anni, durante i quali siamo stati ospitati nei locali della Chiesa Battista Torino via Passalacqua, è giunto il momento di trasferire il laboratorio in nuovi locali ove poter proseguire il percorso di crescita compiuto fino a oggi con l’obiettivo di trasformare il laboratorio in una piccola sartoria sociale in dialogo con il territorio.

Immaginiamo una sartoria che diventi uno spazio:

  • di incontro e conoscenza tra persone con culture, fedi, storie diverse;
  • attrezzato e fruibile liberamente dalle allieve dei laboratori didattici;
  • multifunzionale, che permettere all’associazione di portare avanti le attività di didattica gratuita rivolte alle donne immigrate e non in situazione di marginalità e disagio e a chi lo frequenta di avviare piccole produzioni artigianali.

Una sartoria sociale luogo di incontro tra culture, spazio intersezionale per lo scambio di valori e concetti – provenienti da paradigmi diversi – legati all’inclusione sociale, alla salvaguardia ambientale, al recupero e all’up-cycling di capi di abbigliamento.

I nuovi locali sono a Torino, nel quartiere San Donato, in via Bari 22. Si tratta di circa 46 metri quadri a piano strada, ripartiti in due locali molto luminosi, con un’ampia vetrina che affaccia sui giardini compresi tra corso Umbria e via Livorno, La zona è facilmente raggiungibili dal centro di Torino sia a piedi che con diversi mezzi pubblici.

La realizzazione della sartoria giungerà al termine di un percorso che abbiamo immaginato articolato nelle seguenti fasi:
entro la primavera 2021 trasferiremo nei nuovi locali le attuali attività didattiche;
per l’inizio dell’autunno 2021 apriremo la sartoria al quartiere con l’avvio di nuovi laboratori e attività aggregative in ambito sartoriale;
per la fine del 2021, terminati i lavori di sistemazione e arredo dei locali, avvieremo la sartoria sociale con le prime piccole produzioni artigianali.

Per rendere operativa la sartoria dovremo acquistare attrezzature e arredi professionali che permettano l’allestimento di uno spazio idoneo alla realizzazione di piccole produzioni artigianali. 
Sarà necessario allestire due postazioni attrezzate con macchine da cucire professionali; realizzare un tavolo da taglio; acquistare un manichino da sartoria, un’asse da stiro aspirata e altri arredi professionali oltre ad altri costi necessari per la sistemazione dei locali. 

Per realizzare tutto questo abbiamo lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di raccogliere 5.000 euro
I fondi raccolti permetteranno l’acquisto delle attrezzature più costose e forniranno la liquidità necessaria per l’avvio della sartoria. 

La raccolta fondi, attiva sul portale buonacausa.org,
è raggiungibile cliccando sul seguente link

E’ possibile contribuire anche tramite PayPal
o bonifico bancario
IBAN: IT33P0501801000000016819328
specificando nella causale “sartoria sociale

per maggiori informazioni potete contarci all’indirizzo mail progetti@ilvasodisarepta.org


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